Per appuntamenti chiamare dopo le 14:00 allo 02 76013185 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Collirio al Losartan per cicatrici corneali

Collirio al Losartan per cicatrici corneali: uso topico, efficacia e sicurezza

Il Losartan topico è oggi oggetto di crescente interesse scientifico come possibile trattamento off-label per alcune forme di opacità, haze e fibrosi corneale. L’ipotesi terapeutica si basa sulla sua capacità di modulare i segnali pro-fibrotici legati al TGF-beta e alla risposta dei miofibroblasti; tuttavia, il suo impiego resta riservato a casi selezionati, richiede prescrizione specialistica, preparazione galenica e monitoraggio clinico nel tempo.

 Le informazioni riportate fanno riferimento alla letteratura scientifica internazionale sul Losartan topico, con particolare attenzione agli studi sperimentali e clinici pubblicati dal gruppo del Dr. Steven E. Wilson della Cleveland Clinic. Sono inoltre considerate revisioni sistematiche e review recenti dedicate alla fibrosi corneale, al corneal haze e alla sicurezza del trattamento topico.

Le cicatrici e le opacità corneali, dovute a infezioni, traumi o complicanze da chirurgia refrattiva, possono ridurre la qualità visiva e rappresentare una sfida terapeutica complessa. In passato, nei casi più severi, il percorso poteva arrivare a procedure invasive come il trapianto di cornea; oggi il Losartan topico è studiato e utilizzato off-label come possibile opzione non chirurgica in pazienti attentamente selezionati.

Per approfondire il razionale scientifico, le possibili indicazioni cliniche e i limiti dell’impiego topico del Losartan in ambito corneale, la giornalista Francesca Marotta ha intervistato il Professor Giulio Maria Modorati, specialista in oftalmologia, esperto di uveite e occhio secco e founder del Centro Uveiti Milano.

Intervista al Prof. Giulio Maria Modorati

Un farmaco oggetto di studi promettenti

Professore, che cos’è il Losartan e perché si sta studiando il suo impiego sotto forma di collirio?

Prof. Giulio Maria Modorati: «Il Losartan è un farmaco noto come antagonista del recettore dell’angiotensina II, utilizzato per via orale nel trattamento dell’ipertensione arteriosa. L’interesse oculistico nasce dall’osservazione che, in forma topica, questa molecola può interferire con le vie di segnalazione del TGF-beta coinvolte nella fibrosi corneale. Il razionale clinico è stato descritto da Steven E. Wilson in una guida pratica per studi clinici sul Losartan topico pubblicata sul Journal of Ocular Pharmacology and Therapeutics nel 2023, successivamente aggiornata con dati su dosaggio, efficacia e potenziale tossicità epiteliale.

I ricercatori hanno osservato che il Losartan possiede proprietà anti-fibrotiche. Tuttavia, l’assunzione orale utilizzata per il trattamento dell’ipertensione arteriosa non è pensata per agire sulla cornea. Per questo motivo l’interesse scientifico si è concentrato su una formulazione topica, cioè un collirio ad uso locale in grado di raggiungere direttamente i tessuti oculari interessati».

Agisce sui meccanismi della fibrosi corneale

Qual è il meccanismo d’azione del collirio al Losartan sulla cornea?

Prof. Giulio Maria Modorati: «Quando la cornea subisce un trauma, come un’infezione grave, un’ustione chimica o una complicanza post-laser, possono attivarsi cellule chiamate miofibroblasti. Queste cellule contribuiscono alla produzione di matrice e collagene alterati, favorendo la formazione di una barriera opaca: la cicatrice corneale, che riduce la trasparenza della cornea e può compromettere la vista [1, 3, 4].»

Il collirio al Losartan interviene modulando il segnale del TGF-beta (Transforming Growth Factor beta), coinvolto nei processi fibrotici e nella persistenza delle cellule cicatriziali. Le review disponibili spiegano che il Losartan può ostacolare la segnalazione TGF-beta/ERK associata alla differenziazione dei miofibroblasti, cellule centrali nella formazione di haze e cicatrici corneali. Questo meccanismo può favorire il rimodellamento del tessuto corneale; nei pazienti selezionati, il beneficio clinico atteso è un miglioramento graduale della trasparenza corneale e, in alcuni casi, dell’acuità visiva».

Quando si rivela realmente un aiuto

In quali pazienti il Losartan topico può essere preso in considerazione per cicatrici corneali, opacità o haze?

Prof. Giulio Maria Modorati: «Il trattamento può essere preso in considerazione in pazienti con opacità corneali, haze o esiti cicatriziali legati a chirurgia refrattiva, cheratiti infettive, traumi oculari o ustioni chimiche della superficie oculare, sempre dopo una valutazione specialistica che confermi l’idoneità del singolo caso.

Riguardo alla "freschezza" della cicatrice, gli studi del Dr. Wilson suggeriscono che il Losartan topico possa essere utile non solo nelle fasi iniziali, ma anche in alcune cicatrici corneali stabilizzate da mesi o anni. La risposta dipende tuttavia dalle caratteristiche della cicatrice, dalla profondità dell’opacità e dallo stato della superficie oculare».

Sicurezza, dosaggio e preparazione galenica

Quali dati sono disponibili sulla sicurezza del collirio al Losartan e sulla sua preparazione galenica?

Prof. Giulio Maria Modorati: «Ad oggi, nei dosaggi descritti dalla letteratura scientifica, in particolare 0,8 mg/mL nei pazienti con epitelio integro e 0,2 mg/mL in presenza di difetti epiteliali fino alla chiusura dell’epitelio, gli studi e le revisioni disponibili non segnalano tossicità significativa quando il trattamento è utilizzato sotto stretto controllo specialistico. Concentrazioni superiori sono invece sconsigliate perché associate a maggiore rischio di difetti epiteliali persistenti nei modelli sperimentali.

Ci tengo però a fare una precisazione fondamentale: questo collirio non è un prodotto pronto all’uso. Trattandosi di un impiego off-label, deve essere prescritto dallo specialista e preparato come galenico magistrale da farmacie qualificate. Il dosaggio va inoltre personalizzato in base allo stato dell’epitelio corneale: in presenza di difetti della superficie oculare si può iniziare con una concentrazione ridotta, aumentando solo dopo la guarigione dell’epitelio. Non è una terapia fai-da-te [1, 2]».

Perché informare i pazienti sul Lasortan topico

Qual è l’obiettivo della divulgazione scientifica di questo tema sul portale Uveiti.it?

Prof. Giulio Maria Modorati: «Il principale obiettivo è offrire un’informazione scientifica accurata ed etica. Non vi sono interessi commerciali né accordi con case farmaceutiche, poiché il Losartan è un principio attivo generico che, in questo contesto, viene preparato come formulazione galenica. Ritengo importante informare i pazienti dell’esistenza di una possibile opzione non invasiva da valutare, nei casi appropriati, prima di orientarsi verso procedure chirurgiche più complesse. [4, 5]

Ogni occhio, però, è unico. Non tutte le opacità visive traggono beneficio da questa molecola: dipende dalla profondità della cicatrice, dal tipo di cellule coinvolte e dallo stato generale della superficie oculare».

La valutazione sull'utilizzo spetta allo specialista

Quando è indicato richiedere una valutazione specialistica in presenza di cicatrici o opacità corneali?

Prof. Giulio Maria Modorati: «È opportuno affrontare il problema con prudenza e con aspettative realistiche. Una valutazione diagnostica approfondita, basata sull’esame specialistico della cornea e su strumenti di imaging avanzati, consente di stabilire se, nel singolo caso, il collirio al Losartan possa rappresentare un’opzione terapeutica appropriata per migliorare la trasparenza corneale e la qualità visiva».

Aspetti da chiarire sull'utilizzo del Lasortan 

Prima di concludere, può chiarire alcuni aspetti pratici frequentemente richiesti dai pazienti?

Prof. Giulio Maria Modorati: «Certamente. Il collirio al Losartan può essere preso in considerazione solo in casi selezionati, dopo una valutazione della profondità dell’opacità, dello stato dell’epitelio e delle condizioni generali della superficie oculare. Rappresenta un ambito di interesse scientifico promettente, ma richiede ancora rigore nella selezione dei pazienti e nel monitoraggio degli esiti. La decisione terapeutica deve sempre basarsi su diagnosi specialistica, appropriatezza clinica e controlli nel tempo.

Serve sempre una prescrizione medica: l’uso è off-label e richiede preparazione personalizzata, monitoraggio medico e controlli periodici per definire dosaggio, durata e sicurezza del trattamento».

VALUTAZIONE SPECIALISTICA DELLA SUPERFICIE OCULARE

In presenza di secchezza oculare severa, lesioni corneali persistenti, cheratite cronica o opacità della cornea, può essere indicata una valutazione specialistica della superficie oculare. Presso il Centro Uveiti Milano, il Professor Giulio Maria Modorati esegue controlli mirati per definire il percorso diagnostico e terapeutico più appropriato al singolo caso.

👉 Per una valutazione personalizzata, è possibile rivolgersi a un centro specialistico dedicato alla superficie oculare.

Riferimenti bibliografici

  1. Wilson SE. Topical Losartan: Practical Guidance for Clinical Trials in the Prevention and Treatment of Corneal Scarring Fibrosis and Other Eye Diseases and Disorders. Journal of Ocular Pharmacology and Therapeutics. 2023;39(3):191-206. DOI: 10.1089/jop.2022.0174.
  2. Dutra BAL, Wilson SE. Topical Losartan in the Management of Corneal Scarring Fibrosis: Update on Dosage, Efficacy, and Potential Epithelial Toxicity. Journal of Ocular Pharmacology and Therapeutics. 2025;41(5). DOI: 10.1089/jop.2024.0200.
  3. Cyrino LG, Nascimento LM, Fujimura AY Jr, Ribeiro VEA, Castro CER, Amaral DC, Guedes J, Sampaio LMMP. Topical losartan in the treatment of corneal injuries: a systematic review. Arquivos Brasileiros de Oftalmologia. 2026;89(3):e20240310. DOI: 10.5935/0004-2749.2024-0310.
  4. Burgos-Blasco B, Molero-Senosiain M, Perez-Garcia P, Ariño-Gutierrez M, Arriola-Villalobos P, Diaz-Valle D. Topical Losartan in Ophthalmology: Rationale, Experimental and Clinical Evidence, and Emerging Clinical Applications. Journal of Clinical Medicine. 2026;15(4):1354. DOI: 10.3390/jcm15041354.
  5. Abdelghaffar M, Güell JL, Moura-Coelho N. Topical losartan ophthalmic drops: a review of corneal wound healing and topical losartan for managing corneal haze and potential future indications. Graefe’s Archive for Clinical and Experimental Ophthalmology. 2025;263(4):925-934. DOI: 10.1007/s00417-024-06710-8.
  6. Wilson SE. Topical Losartan for Corneal Scarring After Refractive Surgery. CRSToday. January 2024.
  7. Cleveland Clinic Consult QD. Losartan Eye Drops Now Used Off-Label to Eliminate Corneal Scarring. Published May 3, 2024.
  8. Cleveland Clinic Consult QD. Hypertension Drug Losartan Reverses Scarring and Restores Vision After Cornea Damage. Published September 7, 2022.

Le informazioni contenute in questa intervista hanno finalità divulgativa e non sostituiscono una visita specialistica. La sezione seguente raccoglie le principali precisazioni legali, sanitarie e informative relative a marchi, uso off-label e responsabilità del contenuto.

Per informazioni e aggiornamenti sulle patologie infiammatorie oculari, consulta le risorse divulgative disponibili su Uveiti.it e rivolgiti a uno specialista per una valutazione personalizzata.

Nota legale, marchi e disclaimer sanitario

Marchi e denominazioni. Losartan è il nome del principio attivo e può essere commercializzato da diversi produttori con differenti denominazioni commerciali o marchi registrati, che restano di proprietà dei rispettivi titolari. L’eventuale citazione di nomi, istituzioni, pubblicazioni o fonti scientifiche ha esclusivamente finalità informativa e non implica sponsorizzazione, approvazione, affiliazione commerciale o raccomandazione di un prodotto specifico.

Uso off-label e preparazione galenica. L’impiego del Losartan in forma di collirio per cicatrici corneali, haze, opacità o fibrosi corneale è da considerarsi off-label rispetto agli usi autorizzati del principio attivo. Il trattamento non deve essere iniziato, modificato o interrotto autonomamente: richiede sempre valutazione specialistica, prescrizione medica, preparazione galenica magistrale da parte di farmacie qualificate e monitoraggio clinico periodico.

Finalità informativa e assenza di promozione. I contenuti del documento hanno finalità divulgativa e scientifica, non costituiscono pubblicità sanitaria, promozione commerciale, invito all’acquisto, garanzia di efficacia, né sostituiscono il rapporto diretto tra paziente e medico. Qualsiasi decisione terapeutica deve essere presa dal medico specialista sulla base della diagnosi, delle condizioni cliniche individuali, dei benefici attesi, dei rischi potenziali e delle alternative disponibili.

Limitazione di responsabilità. Le informazioni riportate derivano da letteratura scientifica e fonti divulgative disponibili al momento della redazione e possono evolvere con l’avanzamento delle evidenze cliniche. Non si garantisce che il trattamento sia indicato, efficace o sicuro per ogni paziente. In presenza di sintomi oculari, riduzione della vista, dolore, arrossamento, trauma, infezione o peggioramento clinico, è necessario rivolgersi tempestivamente a un medico oculista o a un servizio sanitario appropriato.

Ti è piaciuto questo contenuto? Condividilo sui social